Orientamento delle classi quarte all'UPO.
Un viaggio alla scoperta dell’Università ha coinvolto le classi Quarte dell'Istituto Balbo nelle giornate di lunedì 10 e martedì 11 marzo. Grazie a questo progetto di orientamento, gli alunni dei vari indirizzi liceali hanno potuto conoscere da vicino il polo universitario del Piemonte Orientale (UPO): hanno visitato le sedi di alcune Facoltà, ma soprattutto hanno seguito un programma fitto di lezioni tenute da docenti di vari corsi, ai quali hanno potuto rivolgere domande di approfondimento.
Ad aprire il ciclo di incontri, che si sono svolti nell’Auditorium Cattaneo di Novara, è stata la professoressa Chiara Morelli, con un’introduzione su obiettivi e finalità dei progetti di orientamento attivo nella fase di transizione dalla Scuola Superiore all’Università. «Fai quello che ami e non lavorerai un solo giorno della tua vita» ha esordito, citando Confucio, per illustrare l’importanza di scegliere bene il proprio percorso di studi, di professione e di vita.
La mattinata dal primo giorno è proseguita con “Una lettura geografica di turismo e territorio”, tenuta dalla professoressa Carla Ferrario, e con “Un assaggio di diritto commerciale”, offerto dal docente Giuseppe Cappellano, che ha illustrato le peculiarità di imprenditori, aziende e attività di impresa.
Si è quindi passati al mondo delle professioni sanitarie, con il prof. Diego Cotella che ha presentato "Tips&Tricks” sui test ingresso ai corsi.
La pausa pranzo, consumabile tra mensa e sala studio, è stata occasione per conoscere altri luoghi fondamentali nella vita universitaria: gli studenti del Balbo sono stati accompagnati ad una visita alla mensa e alle residenze Edisu; il dott. Fabrizio Fossati, invece, ha presentato le potenzialità delle biblioteche universitarie come luogo di conoscenza e di relazione.
La medicina è stata protagonista anche nel pomeriggio: con la prof.ssa Erika Del Grosso sono state esplorate le interconnessioni scientifiche necessarie per lo sviluppo di un Farmaco; si è inoltre parlato di vaccini, ricostruendo la loro storia, illustrandone i vantaggi e sfatando alcuni falsi miti.
Lotta al razzismo e prospettive sul futuro sono stati invece i protagonisti della giornata successiva, martedì 11 marzo, sempre all’Auditorium Cattaneo di Novara. Ad aprire i lavori è stato il prof. Vincenzo Capizzi, con un intervento sui finanziamenti alle start-up. Il tema di “Antirazzismo con la letteratura americana” è stato trattato a due voci, dai docenti Marta Zonca e Gianluca Baldanzi.
Un viaggio fra tradizione è innovazione è stato effettuato grazie ai due interventi del prof. Gianpaolo Fassino, che ha presentato le tradizioni popolari come un "algoritmo" per decifrare il tempo della complessità, mentre la prof.ssa Silvia Fazzo ha fornito cenni di Filosofia per accostarsi con consapevolezza al mondo di domani.
Un laboratorio sulle soft skills, guidato dalla prof.ssa Chiara Morelli, ha concluso questa attività di orientamento, che sia le classi partecipanti sia gli insegnanti accompagnatori hanno giudicato proficua. «Ci sono stati offerti numerosi stimoli e spunti di riflessione per poter scegliere al meglio i nostri futuri percorsi» hanno commentato alcuni studenti. «Abbiamo avuto l’opportunità di conoscere da vicino il mondo universitario, i suoi spazi, i suoi ambienti, l’offerta formativa e i possibili sbocchi futuri delle varie Facoltà, al di là di quello che già sapevamo o immaginavamo. Ci è stato utile, soprattutto, confrontarci con i docenti, ascoltando le loro lezioni e ponendo le nostre domande.»